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Collare Philadelphia: a cosa serve e come dormire con il collare

A cosa serve il collare Philadelphia?

Il collare Philadelphia è un dispositivo rigido pensato per immobilizzare in modo efficace la colonna cervicale. Distribuisce il peso della testa su mento, occipite e sterno, riducendo in maniera significativa flessione, estensione e rotazioni.
Viene usato per favorire la fase di guarigione a seguito di alcuni interventi, in traumi selezionati o in presenza di instabilità accertate dal medico. Di solito l’uso è consigliato dopo aver effettuato radiografie, TC e risonanza magnetica, ma tempi e modalità d’uso vanno sempre definiti dal medico curante.

Non è un collare “morbido”

Il collare Philadelphia non va confuso con i supporti elastici usati per il dolore muscolare, come il collare morbido. Il tutore ha lo scopo effettivo di stabilizzare: si indossa quando serve un’immobilizzazione strutturale, non come semplice sostegno sintomatico. Un fitting corretto è essenziale per ottenere l’effetto desiderato e per evitare fastidi inutili.

Come dormire con il collare Philadelphia

La posizione supina è solitamente la più semplice perché aiuta a mantenere il collo in neutralità. Un cuscino basso e compatto sotto la testa evita che il capo cada in flessione; se avverti “vuoto” tra spalle e materasso, un sostegno discreto dietro le scapole può migliorare l’allineamento. Dormire sul fianco è un’alternativa valida se ti è più comodo, purché il cuscino compensi l’altezza della spalla così che la testa resti in asse; mantenere le ginocchia leggermente flesse stabilizza il resto del corpo. La posizione prona è da evitare perché obbliga la cervicale a una torsione prolungata e può comprimere il torace.

Comfort, sicurezza e manutenzione

Prima di coricarti verifica che il mento sia ben appoggiato nella conchiglia del collare e che le fasce siano ferme ma non costrittive: devi poter respirare, deglutire e parlare senza fatica. Mantieni la pelle asciutta e, se tende a irritarsi, inserisci una fodera in cotone tra cute e collare. Se durante la notte compaiono dolore crescente, formicolii, difficoltà a deglutire o sensazione di costrizione, torna supino, alleggerisci leggermente le chiusure e, se i sintomi non si risolvono, contatta il medico.

Al risveglio controlla mandibola, clavicole e occipite. Per l’igiene basta un lavaggio con sapone neutro e asciugatura all’aria; un collare pulito, ben asciutto e con imbottitura rimontata correttamente riduce sfregamenti, cattivi odori e micro-movimenti che vanificano la protezione.

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