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295,00 €
Il tutore lombare con spallacci è indicato in tutte le condizioni che richiedono scarico e/o correzione del rachide toracico e lombare con limitazione del movimento sul piano sagittale; in particolare: fratture/cedimenti vertebrali osteoporotici del tratto toracico e lombare; cifosi dorsale (iper-cifosi) con dolore cronico; malattia di Scheuermann (cifosi giovanile).
Disponibiltà immediata
Il tutore lombare con spallacci è un tutore dorsolombare per l’osteoporosi che applica il principio del biofeedback: la trazione delle cinghie insieme alla stecca posteriore in alluminio favoriscono un auto-raddrizzamento attivo del tronco, contribuendo ad alleggerire e correggere il carico sulla colonna toracica e lombare. L’articolazione di pivot tra cintura pelvica e stecca supporta l’aderenza durante il movimento, con l’obiettivo di migliorare la vestibilità e il comfort nell’uso quotidiano.
Sul piano costruttivo, il tutore integra una stecca dorsale in alluminio che è rimodellabile senza utensili, così da consentire un adeguamento pratico al profilo dorsale. Lo snodo pivot è pensato per offrire una migliore libertà di movimento e una vestibilità più naturale. Gli spallacci presentano ampie asole e un’imbottitura morbida nella regione ascellare, elementi che puntano a rendere più confortevole l’appoggio sulle spalle. La cintura pelvica e la cinghia elastica di collegamento dispongono di registri chiari, utili a impostare le regolazioni in modo intuitivo. Il pannello schiena è alleggerito e dotato di fori per la gestione del microclima, mentre il sistema taglie è ottimizzato per ottenere una vestibilità più precisa.
L’azione a biofeedback attiva la muscolatura addominale e dorsale, favorendo una postura più eretta e riducendo dolore e “oscillazione” posturale; una postura più corretta può migliorare la capacità vitale e la qualità di vita nelle attività quotidiane; la possibilità di modellare a freddo la stecca dorsale consente l’allineamento personalizzato lungo le curve della colonna; il sistema spallacci ergonomici facilita l’indosso “a zaino” e aiuta a mantenere l’assetto durante la marcia.
Lavaggio: le cinghie, il pad spalla e la grande chiusura a strappo si lavano a mano in acqua con detergente delicato; il pannello schiena e i pad si puliscono con panno inumidito; chiudere i velcri prima del lavaggio; evitare residui di sapone/lozioni perché possono irritare la pelle e usurare i materiali; non candeggiare, asciugare all’aria, non stirare, non lavare a secco; conservare all’asciutto, lontano dal sole diretto. Montaggio / indossamento: il primo adattamento è a cura del tecnico ortopedico: si indossa sopra gli abiti, si modella la stecca così che il bordo inferiore sia a livello della piega glutea e quello superiore 3–5 cm sotto C7, poi si regola la cintura pelvica (deve passare sotto le creste iliache e restare più tesa degli spallacci), si mette lo spallaccio piatto sulla spalla lasciando spazio per una mano piatta tra cinghia e spalla, e si adatta la cinghia elastica centrale alla lunghezza corretta; per il paziente, l’indosso è come uno zaino: aprire il grande velcro frontale, infilare le spalliere, chiudere la placca addominale, verificare allo specchio che il pannello posteriore aderisca alla colonna e che le cinghie non siano attorcigliate; nelle prime settimane si porta 1–2 ore/die, poi si aumenta gradualmente secondo indicazione clinica.
| Taglie | Dimensioni (cm) |
| XS | fino a 42 |
| S | 41-48 |
| M | 47-54 |
| L | 53-60 |
| XL | 59-66 |